Dei delitti e delle pene di Lady Macbeth: ritratto di una dark lady

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Tratto dal racconto dell’autore russo Nikolaj Leskov “Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk”, Lady Macbeth porta in scena la storia di una dark lady passionale e sanguinaria.

Inghilterra, 1865.

Katherine è solo un’adolescente quando viene venduta per un pugno di soldi ad un uomo che è costretta a sposare, che non ama e che ha il doppio dei suoi anni. Tutto lascia presagire il racconto di una storia ispirata a quella tradizione letteraria che ritrae le donne come creature subordinate, vittime delle decisioni altrui e vincolate ai progetti e alle aspirazioni che altri hanno già da tempo deciso per loro. Ma quella di Lady Macbeth è la storia di una donna tutt’altro che remissiva, debole e infelice, che si allontana prepotentemente da quell’ideale di figura femminile a cui la letteratura europea dell’Ottocento ci ha abituato. Lady Macbeth è una vera femme fatale, un’astuta e perversa calcolatrice, una dark lady indisciplinata e coraggiosa che poco a poco si viene a sottrarre a quella rigidità domestica a cui il matrimonio combinato l’ha vincolata.

A far da sfondo ad una vita coniugale dove le attese, i silenzi e l’ottemperanza di ineludibili protocolli sono la combinazione di una stagnante routine borghese, vi è l’immensità della brughiera inglese sul cui manto, ingiallito dall’avanzare dell’autunno, corre lo sguardo annoiato e malinconico di una giovane donna relegata ad una vita di cui non possiede più il timone.

Ma tutto cambia quando suo marito si allontanerà per un lungo periodo e suo suocero, un uomo severo ed intransigente, partirà per Londra. A partire da questo momento Lady Macbeth riscatterà quello spirito vitale e quella spensieratezza che la vita coniugale aveva tentato di soffocarle. Ben presto Katherine scoprirà nell’affascinante stalliere Sebastian una passione dirompente ed incontenibile, facendo – a dispetto della servitù e del rischio di poter essere scoperta – della trasgressione e della mancanza di pudore le sue costanti giornaliere.

Con il passare del tempo e il proseguire della sua relazione clandestina, Katherine viene ad assumere i tratti di una donna diversa da quella con cui ci si confronta all’inizio della pellicola: sfacciata, amorale e senza contegno Lady Macbeth vive una storia d’amore ossessiva e soffocante dove è lei a tenere le redini del gioco e in cui qualsiasi ostacolo o minaccia viene ad essere soppressa con la morte e la violenza. Come un vero dramma noir, Lady Macbeth si tinge di nero e quelle scene di tedio, quiete e ordine che farcivano l’inizio della storia vengono brutalmente rimpiazzate, nella seconda parte del film, da fotogrammi crudi, sanguinolenti e spietati dove la follia e la sete di libertà di Katherine si rendono carnefici di omicidi indicibili.

Fonte immagine: spectator.imgix.net
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