Ravenna, un mosaico di esperienze!

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Quando le domeniche sono piovose, umide e poco luminose, allora sì, mi dispiace dirvelo: vuol dire che l’estate è proprio finita! E con lei la voglia di andare al mare, di fare un giro in spiaggia o un tuffo tra le onde.

Ma non disperate! Ci sono sempre altre splendide possibilità. Le città d’arte, di cui l’Italia è ricchissima, sono una di queste.

È stato così che sono arrivata a Ravenna, in una domenica dal cielo coperto e dall’aria frizzantina. Era una domenica sonnolenta, per cui sono partita tardi. Arrivata all’ora di pranzo, non potevo far altro che provare la cucina della zona: uno splendido ristorantino in città mi ha immerso nei sapori e nei profumi della Romagna (la Tenerina di fine pranzo…be’, che dirvi!, paradisiaca). Con la pancia piena, “rotolando” fuori dal locale, mi ritrovo in un centro storico quieto, vagamente ovattato, dall’aria trasognata a quieta. Non potevo desiderare altro! Via in biglietteria, dove per 9,50€ è possibile acquistare l’entrata a ben cinque siti artistici di inestimabile bellezza: il Museo Arcivescovile, il Battistero Neoniano, la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, la Basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia. Inutile dire che i famosi mosaici non hanno tradito le aspettative: un’ondata dorata proveniente dal passato avvolge e trascina il visitatore nei fasti di Bisanzio e nella magnificenza della corte imperiale. I siti sono tutti ben tenuti e regolamentati, così da rendere la visita assolutamente piacevole e serena. Tra una tappa e l’altra, intanto si attraversa la città, si gode della compagnia di antichi monumenti e di qualche mercatino speziato. Ravenna è un po’ una piccola poesia: non a caso ci si imbatte anche nella tomba di Dante, sospesa nel sacro silenzio di un viottolo e di una piazzetta ad esso dedicati. Per me, la ciliegina sulla torta.

Battisteri meravigliosi, grandiose opere alle parete e reperti preziosissimi vi sorprenderanno e vi faranno dimenticare la nostalgia di un’estate che se ne va. Se poi assaggiate i gelati del centro mentre tornate alla macchina…be’…quasi al livello della Tenerina!

A presto, cara variopinta Ravenna!

 

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