I cimiteri: un’oasi per la biodiversità

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Come in qualsiasi altro habitat, il disturbo è un elemento che influenza il comportamento e la distribuzione di animali e piante. Per questo motivo, i cimiteri, in cui il comportamento delle persone è diverso rispetto a tutti gli altri contesti urbani, sono ambienti particolari e interessanti dal punto di vista naturalistico. In un recente studio, un team di ricercatori ha osservato il comportamento di 44 specie di uccelli in 169 fra parchi e cimiteri di Francia, Repubblica Ceca, Polonia e Italia.
Misurando la distanza minima alla quale è possibile avvicinarsi a degli uccelli prima che spicchino il volo, è stato possibile vedere come nei cimiteri siano decisamente più confidenti nei confronti dell’uomo. Gli uccelli sono più nervosi nei parchi che nei cimiteri, e questo probabilmente è dovuto al fatto che in quei luoghi c’è una minore densità di persone, si cammina più lentamente e si parla a bassa voce.
Per questioni probabilmente culturali, i cimiteri sono meno studiati rispetto ai parchi, ma dal punto di vista ecologico hanno un’importanza paragonabile. L’approccio generalmente non intensivo nella gestione della vegetazione, la presenza di vecchi alberi, la disponibilità di acqua e l’atteggiamento discreto dei visitatori, rendono i cimiteri un ottimo luogo dove gli animali possono vivere indisturbati.

Fonte: www.nationalgeographic.it

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Mi chiamo Stefano e studio Nutrizione Animale. Mi piacciono la natura, gli animali, la lettura e sognare a occhi aperti.
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